Di recente ho par­te­ci­pato come rela­tore all’evento #Pmi­Cloud, orga­niz­zato dalla Regione Veneto, con l’influsso bene­fico di Gian­luigi Cogo (Web­co­no­scenza) e del for­mat Pil­lole di Futuro creato da Mar­ke­tin­gA­rena. Si è trat­tato di un incon­tro, all’interno di un ciclo di semi­nari, per le imprese del set­tore IT. Aziende vin­ci­trici del Bando per la con­ces­sione di con­tri­buti per lo svi­luppo di ser­vizi basati sul modello del Cloud Com­pu­ting, rivolti al mer­cato delle pmi e microim­prese. Due ore pas­sate assieme in cui abbiamo par­lato di web mar­ke­ting, social media e mobile assieme a Gior­gio Sof­fiato, Fabio Sutto e Pier­mat­tia Ave­sani, con il focus su un set­tore, come quello dell’IT, legato all’erogazione di ser­vizi cloud all’interno di un con­te­sto B2B.

Un’occasione sti­mo­lante per met­tersi alla prova ed offrire spunti inte­res­santi per un set­tore tec­no­lo­gi­ca­mente avan­zato ma il più delle volte troppo legato ad una comu­ni­ca­zione vec­chio stile. Dal mio punto di vista è emersa l’impor­tanza della stra­te­gia in rela­zione al pro­dotto, per sce­gliere la pro­pria strada nel web mar­ke­ting. Uti­liz­zare canali adatti, pro­dot­tiz­zare i ser­vizi e comu­ni­carli in modo inno­va­tivo. Di que­sto si è par­lato, cer­cando di avvi­ci­nare due mondi diversi, che spesso si guar­dano con reci­proco rispetto/sospetto.

Bilan­cio della serata

Cosa ho capito dopo que­ste due ore pas­sate assieme? Noi — con­sul­tenti, comu­ni­ca­tori, social addic­ted — non abbiamo tutte le rispo­ste ma riu­sciamo la mag­gior parte delle volte a calarci nei panni degli altri. Siamo for­tu­nati, per­ché testi­moni pri­vi­le­giati di un set­tore in perenne evo­lu­zione che ci appas­siona, che cer­chiamo di spie­gare con umiltà met­tendo alla prova le nostre stra­te­gie, adat­tando la comu­ni­ca­zione al busi­ness e alle esi­genze delle aziende. Le imprese, dal canto loro, hanno grandi poten­zia­lità ma spesso devono uscire da roc­ca­forti con­cet­tuali, cer­cando nuove vie per inte­ra­gire con pos­si­bili clienti. Valore e posi­zio­na­mento non sono solo un indice su Goo­gle, sono imma­gine, ascolto e con­di­vi­sione con gli utenti. Le com­mu­nity del B2B sono com­po­ste da aziende fatte da per­sone, che nel loro tempo libero e lavo­ra­tivo sono sem­pre più inter­con­nesse tra loro attra­verso dispo­si­tivi mobile e social media.

Approc­cio

Oggi Face­book, per fare un esem­pio su tutti, è un feno­meno mon­diale: “non ha senso che io vada su Face­book, non c’è il mio tar­get, non ci sono le aziende che cerco”, sono affer­ma­zioni dif­fuse, ma affret­tate e poco con­sa­pe­voli. Oggi essere su Face­book è sem­pre più una com­mo­dity e poco importa che il vostro tar­get sia pre­sente come azienda o come utente, sta a voi rag­giun­gerlo con buoni con­tenti, anche nell’ipotetico tempo libero. Pro­prio su Face­book poi, esi­stono gruppi di set­tore dove si discu­tono a diversi livelli di modelli di busi­ness e approcci al mer­cato, sta a voi farvi cono­scere e magari costruire partnership.

Stra­te­gia

L’importante è com­pren­dere che que­sti canali sono reti rela­zio­nali, non offrono risul­tati imme­diati, ma se pre­sie­duti con cura diven­tano mezzi poten­zial­mente dirom­penti. È impor­tante creare una stra­te­gia che tenga conto di una time­line e di una road­map di pro­getto per sce­gliere come strut­tu­rare la pro­pria pre­senza online: quali canali affian­care al sito cor­po­rate, quali mes­saggi vei­co­lare, quali pro­dotti pro­muo­vere con l’adv o con una stra­te­gia di digi­tal PR.

Con­te­nuti

I con­te­nuti fanno la dif­fe­renza: offrire gra­fi­che inte­res­santi, siti usa­bili ispi­rati all’interaction design, un ser­vi­zio di social custo­mer care; creare un piano edi­to­riale per il pro­prio blog, un social object gra­fico o un video che spie­ghi un ser­vi­zio abi­li­tante per le imprese tar­get. Que­ste sono alcune pos­si­bi­lità all’interno di un con­te­sto dove social e seo sono sem­pre più con­nessi e le imprese, anche in un con­te­sto busi­ness to busi­ness, pos­sono far tesoro della con­di­vi­sione di valore, creando pro­getti vera­mente avan­zati, lavo­rando con obiet­tivi comuni, impa­rando a gestire i flussi di costo e ricavo assieme.

Idee

Un’idea per le PMI del cloud potrebbe essere creare “insieme” un blog sul Cloud, spon­so­riz­zato e foca­liz­zato sull’esperienza dell’utente. Uno stru­mento utile per creare affi­lia­zione ed offrire vera infor­ma­zione a tutte quelle persone/aziende — e sono molte — che nei pros­simi anni adot­te­ranno que­sta tec­no­lo­gia o usu­frui­ranno di que­sti ser­vizi, magari affian­can­dolo a quel mar­ket­place emerso nella discus­sione. Pensiamoci.