Durante l’interessante viag­gio in treno del mat­tino mi sono perso tra i soliti 3–4 blog di mar­ke­ting che sono per me quello che “Il gaz­zet­tino di Rovigo” è per molti nonni della mia città. Facendo un giro per le varie blo­groll ho notato per l’ennesima volta il pro­ble­mone dell’ipe­rin­for­ma­zione. Siamo in un con­te­sto di Over­Load infor­ma­tivo troppo pesante per per­met­tere a tutti di leg­gere tutti i blog che vor­reb­bero, ed il brutto è che que­sti blog sono tutti inte­res­santi e meri­te­voli di atten­zione. Poco vale il feed rss e poco importa la pos­si­bi­lità di sce­gliere solo quello che ci inte­ressa, a mio avviso la realtà è che oggi ci sono almeno 200 per­sone intel­li­genti che scri­vono di mar­ke­ting e web mar­ke­ting in rete ed io mi perdo i loro con­tri­buti, è cosi mal­va­gia l’idea di un grande con­te­ni­tore in cui ognuno di noi rias­sume quello che è stato “il tema della set­ti­mana” e ne discute con altri all’interno di uno spa­zio con­di­viso e qua­li­ta­ti­va­mente cer­ti­fi­cato? Forse l’idea di aprire un blog per rispon­dere all’esigenza di avere meno blog è un ossi­moro o meglio un con­tro­senso però mi sen­tivo di mani­fe­stare la neces­sità di un aggre­ga­tore di qua­lità che più che un net­work risulti un “approdo sicuro”, quasi quanto il Gaz­zet­tino per mio nonno..