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Prendo spunto da un arti­colo letto su Html.it per par­lare ancora una volta di eventi.
Se, infatti, è ormai asso­dato che gli eventi rien­trano sem­pre più spesso nei piani di mar­ke­ting azien­dali come uno tra i medium in grado di por­tare più alti ritorni sull’investimento, forse è bene ancora una volta rimar­care l’importanza della comu­ni­ca­zione dell’evento.

In par­ti­co­lare, la pro­mo­zione dell’evento è tanto impor­tante quanto l’oggetto dell’evento stesso, ciò che verrà comu­ni­cato durante la mani­fe­sta­zione. La figura dell’event mana­ger, quindi, è chia­mata non solo a mas­si­miz­zare le oppor­tu­nità di mar­ke­ting deri­vanti dall’evento, ma anche dalle atti­vità ad esso cor­re­late come le pro­mo­zioni offline e online e la ricerca degli spon­sor. Per quanto riguarda la parte online, il com­pito sarà quello di curare le per­for­mance dei siti di rife­ri­mento per l’evento, non­ché di deter­mi­nare le azioni neces­sa­rie a otti­miz­zare la navi­ga­zione e l’interazione con i partecipanti.

Il piano di comu­ni­ca­zione di un evento, dun­que, richiede una stra­te­gia accu­rata. Come spiega html.it, “il piano di comu­ni­ca­zione non vuol pro­muo­vere l’evento in sé, ma vice­versa usa l’evento stesso per pro­muo­vere il nome dell’azienda ed il rela­tivo servizio.”

Più nel det­ta­glio, l’attività di uffi­cio stampa dovrebbe pun­tare a:

– discu­tere nel det­ta­glio le carat­te­ri­sti­che dell’evento e gli obiet­tivi
– dare la mas­sima dispo­ni­bi­lità alle inter­vi­ste o alle con­fe­renze stampa
– non man­care agli appun­ta­menti con i media
– deci­dere pre­ven­ti­va­mente gli stru­menti neces­sari ( dalla can­cel­le­ria agli stru­menti di pre­sen­ta­zione multimediali)

Nel caso di pro­mo­zione online – come spiega nel det­ta­glio html.it – occorre fare atten­zione al tempo neces­sa­rio (sti­mato in circa 3 mesi) per dif­fon­dere la noti­zia “viral­mente” nella rete, par­tendo dalla gestione dei comu­ni­cati stampa uffi­ciali, fino ad arri­vare al “buzz” in vari blog e siti.

In con­clu­sione è bene ricor­dare che la comu­ni­ca­zione dell’evento deve essere pen­sata come la siner­gia tra diversi attori e come inte­gra­zione di stru­menti offline e online.

Non comu­ni­care un evento o comu­ni­carlo male, in ritardo o non seguendo passo passo l’evolversi della situa­zione potrebbe irri­me­dia­bil­mente vani­fi­care l’investimento.