Marketingarena.it si occupa di marketing digitale, strategico ed operativo, comunicazione, innovazione, nuove tecnologie, knowledge management ed e-business. Continua..

logoMA20070430042051_64857_fotoNike_Marketing_Stealthtravel_alberta

Archivo » social marketing

Ha fatto parecchio rumore on line questo post di Marshall Kirkpatrick che analizza il ruolo e l’importanza dei gruppi nel web sociale. L’esplosione dei gruppi da, a mio avviso, sostanza a due tendenze inequivocabili nel web di oggi:

    la specializzazione della socialità “per argomenti”

    la riduzione dei costi di informazione grazie a scremature preliminari già fatte da altri

(Continua a leggere… )

Barilla sceglie il 2.0

di Alessandra Luise · pubblicato il 06 Apr 2009
Archiviato in Web marketing e 2.01 commento

Alessandra Luise

Oggi vi voglio parlare di due interessanti progetti di comunicazione sviluppati da Barilla.
Partiamo dal primo. Funziona un po’ come Zooppa e Bootb ma senza premi in denaro e, soprattutto, un solo brand è il protagonista: Mulino Bianco Barilla. Molti di voi sicuramente ne avranno già sentito parlare, si tratta dell’iniziativa “Nel Mulino che vorrei”: una brand community un po’ particolare. È, infatti, interamente dedicata alla condivisione di idee riguardanti il prodotto, le promozioni, il packaging, l’impegno sociale e l’ambiente. Le idee migliori, cioè quelle più votate dai membri della community, se in linea con la mission, la vision ed i valori aziendali, verranno realizzate da Mulino Bianco.
(Continua a leggere… )

Ho avuto oggi un breve scambio di opinioni con un docente universitario sul tema ormai noto del web 2.0 affrontato con occhio critico di chi sostiene che, tutto sommato, i media tradizionali hanno inassato il colpo ed il sistema è ora stabile e di nuovo funzionante. Alla parola rivoluzione abbiamo sostituito il termine evoluzione ed il nostro marketing dirompente è stato modellizzato in ottica di co-esistenza con tv e giornali più che di sostituzione, come forse un tempo abbiamo ingenuamente pensato.
Non credo che il nostro entusiasmo sia stato errato, credo piuttosto che il modello commerciale (quello dei commerciali) sia ancora troppo potente off line e troppo debole on line, si vende in base alla fiducia, al rapporto col cliente, al modo in cui si presenta il prodotto, fatichiamo a spiegare ai nostri interlocutori che x impressions su facebook possono portare y click profilati, che la nostra misurabilità è un valore, che abbiamo la possibilità di portare davvero un cliente nuovo in azienda.
Dove abbiamo sbagliato? Forse era nostro dovere importare il modello commerciale off line anzichè cercare di formare il nostro audience su tematiche troppo diverse dall’abituale, dovevamo puntare sulla complementarietà degli strumenti, sull’up-selling e sul cross selling anzichè entrare in azienda con i carri armati per fare la rivoluzione.
Forse non abbiamo sbagliato nulla ma a me questa lentezza comincia a dare sui nervi.. meglio pazientare o scendere a patti?

Copyright © 2008 - MarketingArena.
MarketingArena Consulting P. IVA 01352890295