Avere suc­cesso con i Social Media e per­met­tere al pro­prio brand di incre­men­tare e con­so­li­dare la pro­pria brand aware­ness, magari aumen­tando anche le ven­dite, è il sogno di tutti i Social Media Mana­ger. Spesso però basta com­piere anche un minimo passo falso per distrug­gere mesi di lavoro sulla costru­zione del buon rap­porto con i pro­pri fans/followers.

Per non cadere in qual­che tra­nello, ci ven­gono in aiuto le 10 Leggi del Social Media Mar­ke­ting, sti­late da Susan Gune­lius, fon­da­trice di womenonbusiness.com.
Un vero e pro­prio deca­logo da seguire atten­ta­mente per una vin­cente stra­te­gia di Social Media Marketing.

La Legge dell’ ascolto.

Un buon Social Media Mana­ger deve essere prima di tutto un buon ascol­ta­tore. Ascol­tare vuol dire son­dare e scan­da­gliare il pro­prio tar­get e il pro­prio set­tore di mer­cato al punto da imme­de­si­marsi com­ple­ta­mente in esso. Signi­fica creare con­te­nuti inte­res­santi che leg­gano nei gusti e nella mente del nostro pub­blico, e che anti­ci­pino le esi­genze e gli inte­ressi di chi ci legge.

La Legge del focus sull’obiettivo primario.

Affin­ché sia vin­cente, la nostra stra­te­gia di Social Media Mar­ke­ting deve essere foca­liz­zata su un obiet­tivo ben pre­ciso. E’ meglio fare una cosa sola ma fatta bene che voler met­tere le mani in pasta ovun­que con scarsi risultati.

La Legge della Qualità.

E’ meglio avere 1.000 fans che inte­ra­gi­scono ed apprez­zano i nostri con­te­nuti piut­to­sto che averne 10.000 che dopo aver messo il like alla nostra fan­page si dimen­ti­cano che esi­stiamo! Quindi non importa quanto è nume­roso il nostro pub­blico, quello che conta è che sia di qualità.

La Legge della Pazienza.

E’ chiaro che i risul­tati e i frutti non arri­vano subito, per­tanto il buon Social Media Mana­ger deve essere dotato di grande pazienza e per­se­ve­ranza. Deve stare sem­pre all’erta ed essere pronto a cor­reg­gere il tiro se neces­sa­rio, senza mai per­dere di vista la stra­te­gia per rag­giun­gere l’obiettivo finale.

La Legge dell’ incremento.

Avere un pub­blico vasto e par­te­ci­pa­tivo e creare con­te­nuti di qua­lità che sap­piano attrarre ed incu­rio­sire il let­tore, ripaga anche dal punto di vista della poten­ziale pro­ba­bi­lità di essere tro­vati dai motori di ricerca come Goo­gle. Infatti se chi ci segue con­di­vide i nostri con­te­nuti sui pro­pri social net­work, ma anche su blog e siti web, ciò incre­menta le nostre pos­si­bi­lità di essere tro­vati da un pub­blico sem­pre più vasto.

La Legge dell’influenza.

E’ fon­da­men­tale costruire rela­zioni con fan­page e pro­fili che nel nostro set­tore risul­tino auto­re­voli ed impor­tanti. In que­sto modo,se i nostri con­te­nuti lo meri­tano, potremmo avere la pos­si­bi­lità che costoro li con­di­vi­dano, rag­giun­gendo così un pub­blico molto più ampio e sfrut­tando il pro­cesso già spie­gato dalla pre­ce­dente legge dell’incremento.

La Legge del valore.

Affin­ché i nostri social net­work siano seguiti e non abban­do­nati è fon­da­men­tale adot­tare un buon piano edi­to­riale con con­te­nuti inte­res­santi che creino un valore aggiunto e siano utili per chi li legge. Se pas­siamo tutto il nostro tempo a pro­muo­vere il brand o il nostro pro­dotto come se i Social Media fos­sero un mezzo esclu­sivo per fare pub­bli­cità, è sicuro che il nostro pub­blico ben pre­sto si anno­ierà e smet­terà di seguirci. Quando guar­diamo la TV ed inter­rom­pono il nostro pro­gramma pre­fe­rito per fare pub­bli­cità in effetti cam­biamo canale. Con i Social Media è lo stesso, per­ciò dob­biamo saper dosare bene i con­te­nuti e fare in modo che quello che pub­bli­chiamo non sia esclu­si­va­mente di carat­tere commerciale.

La Legge del riconoscimento.

La costru­zione di una solida rete di rela­zioni è alla base di una buona stra­te­gia di Social Media Mar­ke­ting. Ecco per­ché ognuno dei nostri fans/followers deve sen­tirsi rico­no­sciuto ed accet­tato dal parte del nostro brand. Ciò signi­fica dare impor­tanza alle sue idee a alle sue opi­nioni, ascol­tare i suoi biso­gni e le sue esi­genze, insomma in un agget­tivo, farlo sen­tire importante.

La Legge di disponibilità.

Occorre pub­bli­care con­te­nuti con costanza ed essere sem­pre pre­senti e repe­ri­bili con i nostri fans/followers. Non c’è niente di peg­gio di un Social Media Mana­ger che se ne frega e tra­scura il pro­prio pubblico!

La legge di reciprocità.

Non si fa mai nulla senza aver niente in cam­bio. Ecco per­ché se vogliamo che i nostri con­te­nuti siano apprez­zati e con­di­visi, dovremmo fare altret­tanto con quelli degli altri! Una parte del tempo del Social Media Mana­ger modello dovrebbe per­tanto essere dedi­cata alla con­di­vi­sione dei con­te­nuti altrui ( share, ret­weet ecc.).