Que­sto breve arti­colo rap­pre­senta un’anticipazione di un’intervista che uscirà domani su Mar­ke­tin­gA­rena, sulla quale però vi lasciamo sulle spine.. La domanda di chiu­sura al nostro inter­vi­stato riguarda 3 star­tup che in Ita­lia sono ancora poco cono­sciute ma hanno grandi poten­zia­lità. Vedia­mole assieme:

Foo­blr

L’idea di Foo­blr è quella di far evol­vere il con­cetto di com­mu­nity legata al mondo del cal­cio, un vero e pro­prio social net­work dedi­cato allo sport più amato dagli ita­liani con tanto di mec­ca­ni­che di fol­lo­wing e fol­lo­wer, cer­chie e pos­si­bi­lità di pro­durre report, post e com­menti sulle pro­prie par­tite del cuore. Le poten­zia­lità dello stru­mento emer­gono quando si approda sul match “ASD Pira­gi­neti Vs SC Calo­ve­tese”, una par­tita che fa esplo­dere tutte le poten­zia­lità della long tail appli­cata al mondo del pal­lone in salsa digitale

Tykli

Tag your Kno­w­ledge, parte da que­sto con­cetto la sfida di quello che potremmo defi­nire un motore di ana­lisi di big data, ma soprat­tutto un motore che innova nel repe­ri­mento delle infor­ma­zioni e nell’analisi delle stesse, il sito rimane ancora un po’ enig­ma­tico ma in rete vi sono già alcune infor­ma­zioni, come ad esem­pio que­ste slide che abbiamo tro­vato e con­di­vi­diamo con voi. Il tema ci sem­bra inte­res­sante, pro­ve­remo a inter­vi­stare per voi i founder

Lovli

Lo shop on line per chi è cre­sciuto a pasta e design. Il con­cetto di que­sto e-commerce è dav­vero molto bello, par­liamo di un “talent store” in cui aziende e desi­gner non per forza cono­sciu­tis­simi pos­sono met­tersi in mostra e in gioco, offrendo pro­dotti a prezzi van­tag­giosi ed otte­nendo noto­rietà e ven­dite. La sen­sa­zione è quella che que­sto pro­getto come tanti altri caval­chi una nuova ten­denza che porta l’economia ad essere solo in parte figlia della moneta, com­ple­tata sem­pre più da van­taggi imma­te­riali, tan­gi­bili e di lungo periodo come la noto­rietà e l’aspetto ludico che que­ste ven­dite por­tano con se

In bocca al lupo a tutte e tre que­ste realtà, il made in Italy con­ti­nua a fare la dif­fe­renza, anche nelle startup!