Cliente dove sei?
Mi aggiro per il nego­zio, metto un po’ in disor­dine per farmi voler bene. La com­messa si avvi­cina e mi dimo­stra tutta la sua dispo­ni­bi­lità nella guida all’acquisto con un sor­riso degno dello squalo del film “Alla ricerca di Nemo”. Dico: “Do solo un’occhiata, gra­zie” in realtà penso “addio”!
Ora la stessa iden­tica cosa capita nell’e-commerce. Il cliente arriva sul nostro sito, il cliente visita il sito, il cliente mette pure nel car­rello dei pro­dotti del nostro sito, il cliente abban­dona il nostro sito. Salu­tiamo con la mano il cliente che se ne va.
Stiamo par­lando di un’emorragia che oscilla tra il 99,8% e il 98%.

Ok, non per­diamo la calma, la situa­zione è cri­tica, ma non grave. Una solu­zione c’è. Ci vuole Cri­teo.
No, non cri­te­rio, bhè si in effetti anche quello. Ma quello che vi ci vuole, se volete con­ver­tire i vostri visi­ta­tori in com­pra­tori, è pro­prio Criteo.

Cri­teo è una società, fon­data nel 2005 oltralpe, che pro­pone solu­zioni avan­zate per il mondo del Search Expan­sion.
Forse que­ste parole non vi sono nuove, non dovreb­bero almeno. Per­ché? Sem­plice vi sarete imbat­tuti in que­sta tec­no­lo­gia migliaia di volte.
Capita ogni giorno.
In pra­tica il sistema per­mette di seguire il nostro poten­ziale cliente attra­verso la navi­ga­zione.
Non solo regi­stra cosa ha con­sul­tato nel nostro sito, quali pro­dotti, in che range di prezzo etc, il sistema ci per­mette di seguire il nostro poten­ziale acqui­rente nei siti in cui va abi­tual­mente a infor­marsi, sva­garsi o a socia­liz­zare. È qui, quando lui meno se lo aspetta, che appare il nostro ban­ner per­so­na­liz­zato con il car­rello dei pro­dotti che gli sono pia­ciuti tanto.
Esatto! Un ban­ner ad hoc rea­liz­zato, in “tempo reale”, sulla base dei gusti del nostro com­pra­tore. Tran­quilli, pri­vacy garan­tita, il tutto viene gestito attra­verso cooc­kie ano­nimi che non vio­lano i dati per­so­nali.
Cri­teo non genera traf­fico, non crea il cliente. Cri­teo è il ban­ner giu­sto, al posto giu­sto, nel momento giu­sto per la per­sona giu­sta e non è poco.
Non aspet­ta­tevi però una solu­zione CPA (cost per action o cost per acqui­si­tion), il modello di Cri­teo si basa sul CPC (cost per click) e con un forte bene­fi­cio di brand-awareness.
Ora io non ho pro­vato il ser­vi­zio e mi baso su quanto ho potuto tro­vare in rete. Tut­ta­via sarebbe dav­vero inte­res­sante se qual­cuno volesse dedi­care un po’ di tempo a snoc­cio­lare dati su un caso reale.