Il cam­bia­mento è ine­vi­ta­bile, ma rara­mente sem­plice. Tra le prin­ci­pali dif­fi­coltà vi è la capa­cità di rico­no­scerne la neces­sità nel momento in cui pos­siamo real­mente agire. Tal­volta quando ne cogliamo l’inevitabilità, non riu­sciamo ad avere saga­cia o forza suf­fi­ciente per avan­zare verso la nuova dire­zione. O peg­gio, quando i nostri con­cor­renti ci anti­ci­pano, rico­no­scendo prima di noi la neces­sità di tra­sfor­ma­zioni, di default ci tro­viamo in una situa­zione pre­ca­ria tanto che le nostre mosse scelte suc­ces­sive diven­tano impul­sive e non stra­te­gi­che.

C’è un’imponente quan­tità di tec­no­lo­gia emergente,ma allo stesso tempo schiac­ciante. Come la tec­no­lo­gia si fa strada nella vita e nel lavoro, certi dispo­si­tivi, appli­ca­zioni, e canali scon­vol­gono la “quo­ti­diana nor­ma­lità” e ini­ziano a modi­fi­care pro­fon­da­mente il nostro com­por­ta­mento. È que­sta tec­no­lo­gia stra­vol­gente che nel corso del tempo, influenza il modo che abbiamo di lavo­rare, comu­ni­care, con­di­vi­dere, o pren­dere deci­sioni.

La domanda è fino a quale punto que­sti nuovi stru­menti e que­sti nuovi com­por­ta­menti ci osta­co­lano? Quali invece ci offrono oppor­tu­nità, e favo­ri­scono il rea­liz­zarsi di nuove idee? É il momento di rispondere.

La realtà è che viviamo, e ci fac­ciamo con­cor­renza, in un’era di perenne Dar­wi­ni­smo Digi­tale, di evo­lu­zione del com­por­ta­mento di con­sumo men­tre la società e la tec­no­lo­gia cam­biano più velo­ce­mente di quanto fac­cia la nostra capa­cità di adat­ta­mento.
Oggi non c’è niente di troppo grande per fal­lire, né di troppo pic­colo per avere suc­cesso. Il sov­ver­ti­mento tec­no­lo­gico non impatta solo sui nuovi busi­ness, i suoi effetti si stanno già esten­dendo sul mer­cato di con­sumo e in tutti i canali che influen­zano deci­sioni e com­por­ta­mento.
Ciò che fun­ziona con­tro di noi fun­ziona anche per noi. Ciò che si fa ora defi­ni­sce la capa­cità di com­pe­tere nel pre­sente e nel futuro. Rico­no­scere la poten­zia­lità, non negarla, della tec­no­lo­gia emer­gente e dirom­pente allo stesso tempo, misu­rare il suo impatto in ter­mini di busi­ness, rela­zione con i clienti, e sui pro­dotti è l’elemento impre­scin­di­bile per otte­nere successo.

L’importanza di vedere la neces­sità di tra­sfor­ma­zione può e deve essere sor­pas­sata dalla nostra abi­lità nel cogliere oppor­tu­nità imme­diate di tra­sfor­ma­zione e inno­va­zione. Non è solo que­stione di soprav­vi­venza del più forte, que­sto è il com­pito a lungo ter­mine per otte­nere suc­cesso attra­verso la visione costante di ciò che gli altri non vedono, attra­verso l’ascolto dei biso­gni dei con­su­ma­tori, e la dif­fu­sione di espe­rienze che vale la pena ripe­tere e con­di­vi­dere.
Sce­gli: vuoi essere il pros­simo a fal­lire per non aver colto il cam­bia­mento, o ad avere suc­cesso per averlo afferrato?

Tratto da: http://www.briansolis.com/2011/09/end-of-business/
Cre­dit for image: http://barmin.deviantart.com/art/Darwin-wallpaper-112143848