Magari 320 ore!!
Anda­telo voi a spie­gare ai respon­sa­bili com­mer­ciali, addetti al trade mar­ke­ting e soci: il Natale per loro è appena ini­ziato, e non vedono l’ora che fini­sca. Tre mesi di Natale sono tanti, soprat­tutto quando i regali non li ricevi, ma li fai: alla distribuzione!

Par­lare con i buyer, addetti ven­dite, respon­sa­bili di reparto e di nego­zio, con­vin­cen­doli con le buone se hai un pro­dotto forte che te lo per­mette, o con le cat­tive pagando a caro prezzo ogni sin­golo metro lineare o qua­drato che sia, che lavo­rando con te anche il loro sarà un felice Natale, richiede sforzi mica da ridere: trat­tasi di strut­tu­rare punti ven­dita affin­ché par­lino alle per­sone, spie­ghino, rac­con­tino, fac­ciano pro­vare se pos­si­bile, sco­prire, cono­scere, assag­giare, cri­ti­care, aggre­dire, comu­ni­care, toccare……vivere, il tuo prodotto!

La sfida di que­sto Natale è comun­que la stessa del Natale di ogni anno: capire fino a quanto inve­stire su un deter­mi­nato punto ven­dita, det­ta­gliante o della grande distri­bu­zione, in ener­gia, crea­ti­vità, spa­zio, per poter valo­riz­zare al mas­simo nella sue pecu­lia­rità ogni arti­colo, con l’obiettivo di ren­derlo unico, com’ è unico il suo cliente.

Se qual­cuno ha una for­mula per­fetta, o qual­che sem­plice con­si­glio, siamo pronti ad ascol­tare: per sal­vare la vita di qual­che mar­ke­ter que­sto ed altro.

Ma abbiamo una cer­tezza: non vin­cerà l’improvvisazione!
Pen­siamo che alla base del suc­cesso ci sia un lavoro di cono­scenza reci­proca, di fidu­cia e con­fronto: tra i pro­dut­tori e la distri­bu­zione, e tra la distri­bu­zione e il con­su­ma­tore.
Che non si improv­visa negli ultimi tre mesi dell’anno, che nasce da una part­ner­ship e da scelte con­di­vise di lungo periodo tra pro­dut­tori e distri­bu­zione, e di dia­logo, tanto dia­logo, tra distri­bu­zione e con­su­ma­tori finali.

Siamo pronti? Par­tiamo. Buon… lavoro!