Una testi­mo­nianza bel­lis­sima. E’ quella che Tonia Maf­feo di Sprea­ker ha rega­lato ai ragazzi del master exe­cu­tive in web marketing.

Un bel progetto

Sprea­ker è un pro­getto inno­va­tivo, diver­tente, dina­mico, bello e ita­liano. Tonia ci ha rac­con­tato la duplice realtà di Sprea­ker. Live radio per i più impa­vidi o pod­cast recor­der per i pia­ni­fi­ca­tori. Uno spa­zio in cui creare gra­tis la pro­pria web radio senza alcuna neces­sità di com­pe­tenze ai piatti o al mixer, ma con la pos­si­bi­lità di dare sfogo alla pro­pria fan­ta­sia e abi­lità di dee­jay gra­zie ad opzioni avan­zate e un pan­nello com­pleto. Sprea­ker è sostan­zial­mente “lo you­tube della radio”, mixa sapien­te­mente espe­rienza musi­cale e par­lato con pos­si­bi­lità di dare voce a sin­goli, aziende e gruppi. Creare una radio gra­tis? A chi potrebbe piacere?

  • Ad una squa­dra “minore” che ha molti fan magari all’estero e vuole rac­con­tare le pro­prie partite?
  • Ad un’azienda che vuole svi­lup­pare un palin­se­sto interno?
  • Ad un gruppo di amici che vogliono fare della pro­pria pas­sione per la musica un “pro­dotto condiviso”?
  • Ad un blog come mar­ke­tin­ga­rena che vuole “far par­lare il mar­ke­ting?” Magari.

Il pro­getto Sprea­ker è forte e solido, cre­scerà e ce la farà. Una realtà ita­liana, incu­bata, otti­mi­sta, con tante idee future, alcune anche poten­zial­mente vin­centi per­ché inclu­dono nel modello di busi­ness un mec­ca­ni­smo di reve­nue sha­ring per gli utenti più attivi e ascoltati.

Una bella presentazione

Il merito di Tonia è stato quello di rac­con­tare ai ragazzi una realtà gio­vane e dina­mica, quindi non solo rose e fiori ma anche qual­che spina. Le dif­fi­coltà del lan­cio di un pro­getto così com­plesso, il dilemma del multi-lingua, il com­mu­nity mana­ge­ment com­plesso etc.. Inte­res­sante capire il busi­ness model ma soprat­tutto con­fron­tarsi con chi ogni giorno applica quei modelli teo­rici che con tanta enfasi presentiamo

Una bella gior­nata, un gra­zie a Tonia, e un gran­dis­simo in bocca al lupo a Spreaker!

E.. cosa aspet­tate ad aprire la vostra radio?