da-myver.jpg

Una figura desta­bi­liz­zata: l’artigiano che in pas­sato è stato l’artefice del suc­cesso del Made in Italy, ora subi­sce le con­se­guenze della glo­ba­liz­za­zione, della delo­ca­liz­za­zione. Una rispo­sta con­creta: una figura che deve rein­ven­tarsi, adattarsi.

C’è biso­gno di un nuovo arti­giano, un arti­giano capace di affron­tare la com­ples­sità dei pro­cessi di inno­va­zione e comu­ni­ca­zione.
Per­ché non unire capa­cità manuali e crea­ti­vità? Arti­gia­nato e Design: due mondi che pos­sono ope­rare in sinergia.

E’ pro­prio que­sto il cuore del pro­getto “AAA Cer­casi Nuovo Arti­giano” di CNA Vicenza, ideato da Venice Inter­na­tio­nal Uni­ver­sity e Fuo­ri­bien­nale, che si svi­luppa in due momenti fon­da­men­tali.
Il primo, in corso pro­prio in que­sti giorni, è un work­shop crea­tivo: 8 desi­gner ita­liani e 4 pro­ve­nienti dal Royal Col­lege of Art di Lon­dra, gui­dati da Mar­tino Gam­per e Cibic Work­shop, si tro­vano a Vicenza al lavoro con 9 realtà arti­giane del nor­dest.
Il secondo momento si terrà l’11 e 12 set­tem­bre con un vero e pro­prio festi­val, Il Festi­val dell’Artigianato, che sarà un sunto dell’esperienza del work­shop con atti­vità di appro­fon­di­mento sul tema del nuovo arti­giano e l’esposizione dei nuovi pro­to­tipi ideati dai desi­gner e rea­liz­zati insieme agli artigiani.

L’auspicio è quello che ini­zia­tive come que­sta diven­tino la norma in una realtà, quella arti­giana, costretta ogni giorno a rein­ven­tarsi e rein­se­rirsi in un con­te­sto eco­no­mico più ampio e vario.

Infor­ma­zioni più det­ta­gliate e aggior­na­menti sono repe­ri­bili al sito www.nuovoartigiano.it.

Sil­via Zanatta per marketingarena