La parte che mi ha colpito di più di questo interessante articolo de “il denaro.it” non è tanto legata al 10% di aziende che assumono per raccomandazione, quanto piuttosto:
In Italia, poi, è ancora al palo l’assunzione fatta utilizzando il web come canale di raccolta dei curricula. Basti pensare che solo lo 0,8 per cento delle imprese del Mezzogiorno utilizzano il mondo di internet per assumere nuove persone.?Le cose non vanno meglio al Nord, dove la percentuale sale all’1,5.
Sembra quindi che per gli aspiranti lavoratori di PMI la cosa migliore sia spegnere il computer e cercare di “farsi conoscere”… la cosa mi ha fatto pensare perchè più volte abbiamo parlato qui di social network e piattaforme innovative per il placement (7.090 risultati su Youtube per video-curriculum), scopriamo però che le aziende che costituiscono la gran parte del nostro tessuto imprenditoriale non “si filano” il web.. la lezione sembra semplice: al bivio per Milano pc acceso, per “tutte le direzioni” pc spento e navigazione a vista.. triste realtà.
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Concordo con te sul “triste”. Per quanto riguarda la realtà del Sud, che conosco, il motivo è principalmente dettato dalla profondo sentimento di chiusura che molti imprenditori hanno nel relazionarsi con il territorio con strumenti diversi della semplice relazione personale. C’è un diffuso sentimento di sfiducia, di scetticismo, di ritrosia in tutte quelle forme di conoscenza che si definiscono “nuove”. E’ sicuramente il portato di una nostra cultura siciliana che ancora non abbiamo del tutto tolto dalla nostra pelle.
Inserito il 28 Agosto 2008 alle 15:38